Territorio
Parco Museo Geologico
Cava Monticino
Territorio
Parco Museo Geologico
Cava Monticino

Da una vecchia cava di gesso nasce il
Parco Museo Geologico…
Nell’area del santuario del Monticino, all’estremità orientale della Vena del Gesso romagnola e a ridosso dell’abitato di Brisighella, l’estrazione della pietra gessosa si è protratta per più di una settantina di anni interrompendosi verso la fine degli anni ’80 del secolo scorso. Se a partire dalla metà degli anni ’70 la cava del Monticino è divenuta un luogo privilegiato per lo studio delle rocce evaporitiche come il gesso, l’interesse scientifico ha raggiunto il suo culmine con la scoperta – avvenuta nel 1985 - dei resti fossili di una fauna molto varia e ricca di vertebrati continentali (rinoceronti, scimmie, iene, antilopi, coccodrilli ecc..) vissuta circa 5 milioni e mezzo di anni fa. Il parco museo valorizza questo sito paleontologico di rilevanza europea e una delle più spettacolari discordanze angolari – tra banchi gessosi e depositi delle Formazioni a Colombacci ed Argille Azzurre soprastanti – dell’Appennino settentrionale. Nell’area protetta sono presenti anche una piccola valle cieca con relativo inghiottitoio (grotta della Tana della Volpe) nonché varie testimonianze della storia secolare che lega l’uomo alla luccicante pietra gessosa.

Scolaresca lungo il sentieri didattico del Parco Museo Geologico.
Suggerimenti per la visita e norme di comportamento
Il sentiero didattico “ad anello” è percorribile in circa 1 ora e ½; anche se circoscritto e privo di difficoltà escursionistiche, si consiglia di intraprenderlo solo se dotati di calzature adeguate: infatti la presenza di substrato argilloso ne sconsiglia la visita durante i periodi piovosi per la presenza di fango. E’ vietato l’ingresso ai veicoli a motore. I visitatori sono pregati di mantenersi sul tracciato del sentiero, evitando di raccogliere minerali, fossili, frammenti rocciosi e piante. Sono anche invitati a non abbandonare rifiuti, ad evitare rumori molesti e a non invadere le aree delle proprietà private adiacenti: il rispetto della natura e di chi opera per proteggerla richiede che si prevenga qualsiasi forma di danneggiamento agli arredi del parco museo.
Informazioni
L’accesso al parco museo è libero; eventuali visite guidate per gruppi o scolaresche, a pagamento, si possono prenotare telefonando allo 0546-681585. Presso l’Ufficio Informazioni Turistiche di Brisighella - sito in p.tta Porta Gabolo, 5 (0546-81166) - è disponibile un opuscolo, gratuito, illustrante i principali motivi di interesse dell’ex cava Monticino. La maggior parte dei reperti fossili qui rinvenuti sono conservati presso il Museo Civico di Scienze Naturali di Faenza, in via Medaglie d’Oro 51 e visitabile su prenotazione (tel. 0546-662425).
Enti e Istituzioni coinvolte
Università di Bologna, Università di Firenze, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Brisighella, Museo Civico di Scienze Naturali di Faenza, Associazione PANGEA-Faenza.